Energy Release: il decreto per sostenere le imprese energivore e promuovere la decarbonizzazione

L’Italia, storicamente caratterizzata da un costo dell’energia più elevato rispetto agli altri Paesi europei, ha visto un ulteriore aumento dei prezzi nel biennio recente, complice la guerra in Ucraina. Questa condizione ha colpito duramente le imprese energivore, che rappresentano settori chiave come cartiere, acciaierie, industrie meccaniche e alimentari. Secondo i dati CSEA, oltre 4.300 aziende rientrano in questa categoria, molte delle quali hanno dovuto rallentare o interrompere le attività produttive durante i picchi di crisi energetica.

Il 23 luglio 2024 è stato firmato il decreto Energy Release, pubblicato in Gazzetta il 30 luglio, che introduce una misura concreta per supportare le aziende a forte consumo di energia e incentivare la transizione verso fonti rinnovabili.

Come funziona il decreto Energy Release?

La misura si basa sulla cessione anticipata di energia elettrica rinnovabile a prezzi calmierati da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Le imprese energivore possono ottenere per tre anni energia a un costo di 65 €/MWh, impegnandosi nel contempo a realizzare nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico.

Requisiti principali:

  • Le aziende devono sviluppare impianti di energia rinnovabile entro 40 mesi dalla firma del contratto con il GSE.
  • La potenza minima degli impianti deve essere di 200 kW, con capacità complessiva almeno doppia rispetto alla quantità di energia oggetto del contratto.
  • Gli impianti possono includere nuovi progetti, potenziamenti o rifacimenti di strutture esistenti.

L’energia anticipata sarà restituita entro 20 anni al prezzo originario di 65 €/MWh, dalla data di entrata in funzione degli impianti rinnovabili.

Regole operative e partecipazione al bando

        • Il GSE ha definito le regole operative a ottobre 2024, stabilendo criteri e procedure per partecipare alla misura.
        • E’ stato prorogato il termine per la presentazione della manifestazione di interesse al 3 marzo 2025.
  • La partecipazione richiede una cauzione di 10.000 euro e la stipula di contratti per la restituzione dell’energia anticipata.

Il decreto prevede anche agevolazioni per l’utilizzo di superfici pubbliche da destinare agli impianti rinnovabili, dando priorità alle imprese energivore.

Obiettivi e impatti attesi

Con una dotazione di 23 TWh di energia calmierata all’anno, il provvedimento punta a coprire circa 1/3 del fabbisogno energetico delle imprese energivore, favorendo la loro competitività internazionale. Inoltre, il decreto rappresenta un passo decisivo verso la decarbonizzazione del settore industriale, in linea con gli obiettivi europei.

Non perdere questa opportunità!

Se la tua azienda rientra tra le imprese energivore, è il momento di agire. Approfitta del decreto Energy Release per ottenere energia a prezzi calmierati e avviare la transizione verso un futuro sostenibile.

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