Piano Transizione 5.0: Sostegno alla trasformazione digitale ed energetica delle imprese

È stata pubblicata la versione aggiornata (2 novembre 2024) delle FAQ sul Piano Transizione 5.0, che chiariscono diversi aspetti del piano, tra cui: caratteristiche generali, procedure di accesso alle agevolazioni, beni ammissibili (materiali e immateriali), modalità di calcolo del risparmio energetico, formazione, cumulabilità delle agevolazioni e verifiche.

Aggiornamenti principali:

  • Modifica della documentazione per la rottamazione di veicoli agricoli obsoleti.
  • Chiarimenti su beni strumentali sostituiti, macchine agricole e impianti tecnici.
  • Dettagli sulle procedure per il calcolo del risparmio energetico e sugli impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Cos’è il Piano Transizione 5.0?
Il Piano, complementare al Piano Transizione 4.0, mira a sostenere le imprese nel processo di digitalizzazione ed efficienza energetica, con una dotazione complessiva di 12,7 miliardi di euro per il biennio 2024-2025. Di questi, 6,3 miliardi sono destinati a progetti per ridurre i consumi energetici e digitalizzare i processi produttivi, in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU.

Agevolazione e beneficiari
Le imprese possono accedere a un credito d’imposta proporzionale agli investimenti effettuati, a condizione che si raggiunga una riduzione dei consumi energetici di almeno:

    • 3% per la struttura produttiva.
    • 5% per i processi interessati.
Quota di investimento 

Riduzione consumi energetici

Unità produttiva: dal 3 al 6%

Processo: dal 5 al 10%

Unità produttiva: dal 6 al 10%

Processo: dal 10 al 15%

Unità produttiva: almeno 10%

Processo: almeno 15%

fino a 2,5 mln 

 35%

 

40%

 

45%

da 2,5 mln a 10 mln 

15%

 

20%

 

25%

da 10 mln a 50 mln 

5%

 

10%

 

15%

I beni ammessi includono sistemi e software per il monitoraggio e l’efficienza energetica, oltre a impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo. Sono inoltre agevolabili le spese per la formazione del personale, entro determinati limiti.

Accesso e utilizzo del credito d’imposta
Le imprese devono presentare:

      1. Una certificazione ex ante che attesti il risparmio energetico atteso.
      2. Una certificazione ex post che confermi il risultato conseguito.

La richiesta avviene tramite la piattaforma informatica Transizione 5.0 sul sito del GSE, accessibile con SPID. Il credito può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24.